Come scegliere gli elettrodomestici a risparmio energetico

Come scegliere gli elettrodomestici a risparmio energetico

Uno dei principali obiettivi di una famiglia è quello di essere attenta ai costi. Sappiamo quanto all’interno dell’economia domestica, sia difficile risparmiare soprattutto di questi tempi. Rispetto a decenni fa, oggi appare tutto più complicato e il paniere dei prezzi, lievita in modo costante facendo aumentare il problema di rispettare il budget familiare.

Una delle voci che maggiormente incide sui costi gestionali di una casa, quello relativo all’energia elettrica è indubbiamente uno tra i più significativi. 
Oltre al costo imposto dal gestore del servizio che non fa nulla per evitare rincari causati da situazioni congiunturali e da come procede il ‘libero mercato’, c’è anche il problema di cattive abitudini acquisite nel tempo come quella di sprecare la corrente elettrica con elettrodomestici lasciati in stand-by (è sufficiente pensare alla tv quasi mai spenta definitivamente ma sempre lasciata in pending) o altri, lasciati addirittura accesi (il tradizionale boiler che funziona 24/7 quando la temperatura dell’acqua scende sotto il calore previsto).

Appare evidente il fatto che per imprimere un vero risparmio sui costi energeticiin primis è necessario educarsi correttamente all’uso di tutti gli elettrodomestici, accendendoli esclusivamente quando questi occorrono prestando la massima attenzione a proposito del loro utilizzo e anche della loro manutenzione.

A questo nuovo modus operandi, bisogna affiancare anche degli strumenti scelti in modo oculato, magari pagando qualcosa di più all’atto dell’acquisto che però si riesce ad ammortizzare con il loro utilizzo.

 

Il passo fondamentale: l’acquisto degli elettrodomestici

E’ noto il fatto che le vigenti leggi, impongono a tutti i produttori di elettrodomestici di evidenziare la loro capacità di consumo di energia, segnalando a quale classe appartengano. 

Ad esempio un elettrodomestico A+++ è quello che ha il minor consumo di energia elettrica rispetto a tutti gli altri. Tanto per dare una idea, un elettrodomestico A+++ consuma la metà di un altro della categoria A++ e, addirittura 1/3 di uno appartenente alla categoria A.

Ma come scegliere l’elettrodomestico a risparmio energetico tra i tanti che compongono il bouquet delle offerte presenti sul mercato? Un primo passo è quello di utilizzare un confronta prezzi capace di fare una scrematura atta a semplificare al massimo, il panorama degli elettrodomestici da valutare.
In secondo luogo, anche se all’acquisto risultano essere più costosi di altri, preferire quelli classificati come A+++ perché il risparmio che si acquisisce bolletta dopo bolletta, non solo ammortizza quella differenza pagata in più ma consente di risparmiare una volta raggiunto il break event point.

Il brand è altresì importante. Scegliere un produttore famoso perché da sempre sul mercato offre delle garanzie (assistenza, pezzi di ricambio ect) che al bisogno, possono rappresentare il valore aggiunto rispetto ad un nuovo produttore che non dispone di un background dimostrabile che potrebbe essere un handicap in caso di bisogno di un centro assistenza.