Come Risparmiare

Tagliare il 20% sulla bolletta si può con la domotica

 

È una delle tendenze attuali nella realizzazione di impianti elettrici, grazie allo sviluppo della tecnologia. Ma il segreto del successo sta nel risparmio immediato che consente in bolletta, che arriva fino al 20 per cento grazie a una serie di piccoli accorgimenti e senza interventi murari.

Un modo per tagliare immediatamente il 20 per cento delle spese sulla bolletta dell’energia c’è, e si chiama domotica. L’installazione di apparecchi tecnologici in grado di tenere sotto controllo l’intera abitazione e gestire qualsiasi automatismo o funzione di ogni singola camera e ambiente tramite rete wireless e smartphone, infatti, migliora l’utilizzo della corrente elettrica e riduce la dispersione, ottimizzando i consumi e intervenendo anche sulla riduzione delle spese per il sistema di riscaldamento (meno 26 per cento).

Dalle luci al videocontrollo. La domotica energetica, infatti, è una delle nuove frontiere per gli impianti domestici, che offre la possibilità di gestire e monitorare tutti gli elettrodomestici e gli apparecchi di casa, dai frigoriferi alle luci delle stanze fino ai condizionatori. Tutti attivabili a distanza e solo al momento di effettiva necessità, a tutto vantaggio degli inquilini e dei proprietari di case, che possono non solo tagliare i costi della bolletta ma anche migliorare la classificazione energetica di un edificio, aumentandone al contempo il suo valore economico.

Trend in crescita. A quanto pare, il mercato in Italia sembra aver ben intuito le potenzialità di questo sistema: al momento, si calcola che negli ultimi venti anni ci sia stato un vero e proprio boom di case realizzate già con impianti domotici, che hanno toccato quota 300 mila unità, vale a dire il 15 per cento delle nuove abitazioni costruite nel nostro Paese; e il trend continua a essere positivo, perché il settore cresce del 20 per cento all’anno e la tecnologia sta arrivando anche in cucina.

Una mano dal Governo. Ulteriore stimolo alla scelta hi tech arriva anche dagli interventi messi in campo dal Governo, che anche nella Legge di Stabilità 2016 ha confermato le agevolazioni fiscali per chi si rivolge a installatori certificati per il proprio impianto elettrico domestico domotico, attraverso il bonus ristrutturazioni al 50 per cento e l’ecobonus al 65 per cento, esteso appunto anche a questi apparecchi intelligenti.

Parola chiave, innovazione. Le novità del settore tecnologico, dunque, invadono anche i settori più “tradizionali” dell’ambiente domestico, anche per la rinnovata attenzione degli italiani all’acquisto di prodotti più “ecosostenibili”: si spiegano così l’aumento di impianti di illuminazione-sorgenti Led (+577 per cento tra il 2008 e il 2014), impianti fotovoltaici (+55 per cento), e gli stessi dispositivi per domotica, un settore che oggi vale ben 368 milioni di euro.

Come migliorare l’efficienza degli impianti. Un primo, semplice passo per rendere più efficiente la gestione dei propri consumi energetici è quello dell’installazione di un cronotermostato ambientale, che può garantire una maggiore precisione per l’accensione di vari dispositivi come condizionatori estivi, deumidificatori, termosifoni e così via. Per avere una panoramica dei modelli più ricercati sul mercato basta cliccare sulla pagina di Punto Luce dedicata alle varie tipologie di termostato Fantini Cosmi, azienda italiana tra i leader nella produzione di apparecchi e sistemi elettrici ed elettronici di controllo e regolazione.